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C’è qualcosa di magico nel preparare la pasta con le proprie mani: la farina che vola sul piano di lavoro, le uova che si amalgamano piano piano, il profumo di quella sfoglia sottile e setosa che sa di domenica e di famiglia. Al Ranch di Cervia lo sappiamo bene: la pasta fresca è una delle nostre passioni più grandi, il cuore della cucina romagnola che amiamo portare in tavola con ingredienti a km 0 e un pizzico di sana tradizione. Da fine settembre ci siamo presi una pausa – il ristorante è chiuso dal 29 settembre, ma torneremo più carichi che mai in primavera. E mentre le nostre cucine riposano, perché non divertirsi a portare un po’ di Ranch a casa tua? Con qualche trucchetto da veri “sfoglini” in erba, scopriremo insieme che fare la pasta fatta in casa non è poi così complicato come sembra.
Cos’è la fontana per preparare la pasta
Si parte sempre da lì: un piano di lavoro pulito, un po’ di farina e le uova al centro, come in un piccolo rito di famiglia. Il segreto sta tutto nella fontana: allarga bene la cavità centrale e rompi le uova dentro, poi inizia a mescolare con la forchetta, incorporando pian piano la farina dai bordi. È il momento più zen del processo, quello in cui la farina inizia a trasformarsi in un impasto che prende vita tra le dita. Quando la consistenza diventa più densa, abbandona la forchetta e passa alle mani: spingi, ripiega, raccogli, impasta. Se la pasta si appiccica troppo, aggiungi un velo di farina; se invece sembra secca e si sgretola, basterà un tocco d’acqua sulle mani per riportarla in forma. In pochi minuti, ti ritroverai con una palla compatta e profumata, pronta a diventare il tuo biglietto d’ingresso nel club degli “impastatori felici”.
Qual è il segreto del riposo e della stesura perfetta della pasta
La pazienza, in cucina, è un ingrediente fondamentale. Dopo aver impastato, la pasta ha bisogno di riposare: basta avvolgerla nella pellicola e lasciarla tranquilla per una mezz’ora. È in quel momento che avviene la magia: quando la riaprirai, la sentirai liscia, morbida e pronta a essere stesa. Chi ha la macchina per la pasta può divertirsi a passare il panetto più volte, riducendo lo spessore a ogni giro. Chi invece ama fare le cose all’antica, può impugnare il mattarello e tirare la sfoglia a mano, con movimenti decisi ma delicati. Non serve essere sfogline professioniste: basta un po’ di pazienza, un piano infarinato e la voglia di sporcarsi le mani.
Come dare forma alla pasta fatta in casa
Quando la sfoglia è pronta, arriva il momento di darle forma. Tagliatelle, pappardelle, ravioli o lasagne: ogni formato ha la sua personalità e racconta una storia diversa. Se ti piace la pasta lunga, lasciala asciugare per qualche minuto prima di tagliarla; se preferisci quella ripiena, lavora in fretta per evitare che la superficie si secchi troppo. E poi via in pentola! Acqua abbondante, un pizzico di sale e un filo d’olio se vuoi stare tranquillo. Mescola con delicatezza e, appena pronta, condiscila come più ti piace: burro e salvia per chi ama la semplicità, un buon ragù di carne o di pesce per chi vuole osare. In ogni caso, sarà impossibile non esclamare con orgoglio: “Questa l’ho fatta io!”
Aspettando la riapertura: la nostra cucina continua sul blog
Anche se le luci del Ranch si sono spente per l’inverno, la nostra passione per la buona tavola non va mai in vacanza. Continua a seguirci sul blog e sui social per restare aggiornato sulle nostre ricette, i consigli e le curiosità dal mondo della cucina romagnola. In primavera torneremo a impastare, stendere e servire i nostri piatti preferiti: pasta fatta in casa, pizze lievitate 72 ore, proposte di mare e menu dedicati ai celiaci, sempre accompagnati da una selezione di oltre 300 etichette di vini.